STEFÁN MÁNI presenta Nero Oceano alla Feltrinelli di Corso Buenos Aires, Milano, 19.9.2011

Lo scrittore islandese

STEFÁN MÁNI

presenta

NERO OCEANO

Marco

Tropea Editore

Con  Luca Crovi e Andrea G. Pinketts

Presso

la libreria Feltrinelli di Corso Buenos Aires 33 – Milano

Lunedì

19 settembre alle 18.30

Nove

marinai partono dall’Islanda su una vecchia nave da carico, rumorosa e

puzzolente. Pioggia, vento, nebbia non li abbandonano in viaggio che sembra una

punizione per i dannati della terra. Sono uomini abituati a tutto, ma la traversata

verso il Suriname li preoccupa. Il cargo è ridotto ai minimi termini e la

società di trasporto vuole licenziarli. Prima di partire hanno deciso,

all’insaputa del capitano, di ammutinarsi in alto mare.

Mentre infuria la tempesta, l’imbarcazione rimane isolata: qualcuno ha tagliato

le comunicazioni. Chi è il sabotatore e cosa vuole? Sulla nave alla deriva, i

marinai – preda degli incubi personali e dei pericoli reali – hanno tutti

qualcosa da nascondere: un omicidio, un passato da cui fuggire, una storia

difficile, una donna da dimenticare…

 

Stefán Máni è nato a Reykiavik nel 1970. Figlio di pescatori è cresciuto

a Ólafsvík nell’Islanda occidentale. Dopo la scuola si è guadagnato da vivere

facendo il pescatore, il falegname, il muratore, il giardiniere, il guardiano

notturno, l’addetto alle pulizie, e ha lavorato anche con gli adolescenti e

negli ospedali psichiatrici. Ha scritto cinque romanzi. Nero Oceano è il

primo tradotto in Italia.

Caso

letterario 2010 in Francia: “Il miglior noir dell’anno” secondo la

rivista Lire  

Freddo,

buio, claustrofobia. Nove piccoli uomini persi nel mare più ostile e lontano:

come in una rivisitazione da incubo contemporaneo di Agatha Christie. Dopo

Larsson, Mankell e Läckberg, il giallo nordico sembrava esser già stato

declinato in tutte le possibili ambientazioni e perversioni. Invece no.

Corriere

della Sera

Dimenticate

l’Islanda etera di Bjork.

Stefán Máni ha proiettato sulla sua terra e sull’oceano che la circonda

tensioni modello Stieg Larsson

Vanity

Fair

Per informazioni ufficio stampa Marco Tropea Editore 0236596756