Nuova pubblicazione: Snorri Sturluson – Heimskringla: le saghe dei re di Norvegia (VI)

Pubblicazione a cura di Francesco Sangriso.

Dopo il grande affresco narrativo dedicato alla figura di Óláfr Haraldsson, il ‘re santo’, la sesta parte dell’opera di traduzione e commento della Heimskringla ad opera di Francesco Sangriso presenta le due saghe dedicate rispettivamente al figlio e al fratello per parte di madre di Óláfr, Magnús e Haraldr (Magnúss saga ins góða, Haraldr saga Sigurðarsonar).

L’analisi condotta dall’autore si sofferma sugli elementi caratterizzanti il periodo di regno dei due sovrani, mettendo in evidenza le profonde diversità fra la personalità di Magnús e quella di Haraldr, che esprimono due concezioni della regalità divergenti se non opposte, soprattutto nell’ambito del rapporto con l’aristocrazia fondiaria.

All’abilità diplomatica di Magnús, che dopo un iniziale conflitto, riesce ad ottenere un solido compromesso con i maggiorenti del paese, fa da contrappunto il deciso, e talvolta, rozzo, atteggiamento bellicoso di Haraldr che culminerà nell’eliminazione violenta di Einarr þambarskelfir, il più autorevole rappresentante dell’aristocrazia. Si tratta di un vero e proprio ‘assassinio politico’ che mette in luce come Haraldr si comporti più da condottiero che da regnante. Il contrasto con l’aristocrazia fondiaria, di cui Einarr era il più potente esponente, viene considerato alla stregua di una battaglia da combattere sul campo, dove l’unico obiettivo è l’annientamento fisico dell’avversario. Questa interpretazione non teneva in considerazione il complesso sistema di relazioni, anche personali, fra possidenti, potere regale e signorie territoriali e le conseguenze derivanti da un’azione esclusivamente militare, non suffragata da una più attenta valutazione degli interessi in gioco.

Elemento che, invece, accumuna Magnús e Haraldr è il tempestoso rapporto con la corona danese, tradizionale nemico sul piano militare, ma anche modello da emulare sul piano politico. Sia Magnús, sia Haraldr, infatti, cercheranno – senza fortuna – di costituire un dominio territoriale simile a quello del re danese Knútr, comprendente sia l’area scandinava, sia l’Inghilterra. Magnús cercherà di perseguire questo obiettivo sul piano politico-diplomatico, attraverso un complesso accordo con il figlio di re Knútr, Hörða-Knútr, mentre Haraldr opererà più concretamente, lasciando la parola alle armi. Entrambi i sovrani vedranno naufragare le loro ambizioni di potere e, in particolare, la morte di Haraldr Sigurðarson nella battaglia di Stamford Bridge rappresenterà un evento epocale non solo per la Norvegia.

La ricostruzione degli eventi operata da Snorri nelle due saghe viene analizzata dall’autore anche con il riferimento ad altre fonti. In questo ambito appare significativo il costante confronto con un’altra importante opera di carattere storiografico come la Morkinskinna e lo spazio dedicato alla ‘lettura’ degli eventi operata dalle fonti anglosassoni.

Così come nei volumi precedenti, particolare attenzione viene dedicata alle composizioni poetiche presenti nelle due saghe, che costituiscono un elemento consistente del tessuto narrativo. L’analisi delle singole strofe non si limita agli aspetti linguistici e testuali, ma cerca di evidenziare la funzione del testo poetico non solo come fonte e come elemento valutativo della personalità dei sovrani cui i carmi sono dedicati, bensì anche quale documento rivelatore del rapporto fra creazione poetica e potere regale.

Francesco Sangriso si è laureato in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Genova, indirizzo Filologico-Letterario, specializzazione in Lingue e Letterature Scandinave. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze del Testo, Sezione di Filologia e Linguistica Germanica presso l’Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo. È cultore della materia (Filologia Germanica) presso l’Università degli Studi di Genova e membro dell’Associazione Italiana di Filologia Germanica. Attualmente sta curando, presso le Edizioni dell’Orso, la prima edizione integrale in lingua italiana di Heimskringla, le saghe dei re di Norvegia.