Dottorati

DAMS DI TORINO – DOTTORATO DI SCANDINAVISTICA E SPETTACOLO

All’interno della Scuola di Dottorato di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Torino è attivo da diversi anni uno specifico dottorato di Scandinavistica e Spettacolo. Di norma sono disponibili un posto con borsa e uno senza borsa ogni anno. Il dottorato prevede la possibilità del doppio titolo grazie a un accordo di cotutela con l’Università di Stoccolma ed è inoltre attivo uno specifico Erasmus per dottorandi con l’università di Aarhus in Danimarca. Conoscere bene una lingua scandinava, e dunque provenire da uno dei relativi corsi di laurea, è un titolo di merito per accedere al dottorato. È altrettanto importante però avere sviluppato, nel corso del Triennio e del Biennio Magistrale, competenze in Storia del Teatro, Storia del Cinema, Istituzioni di Regia e altre discipline dell’ambito “spettacolistico”: avere dunque maturato un interesse specifico per lo studio dello spettacolo nordico, preferibilmente attraverso un elaborato finale della Laurea Triennale o una Tesi di Laurea Magistrale o entrambe le cose. Per informazioni scrivere a Franco Perrelli. Pagina del Centro Studi per lo Spettacolo Nordico .

DOTTORATO IN LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE – UNIVERSITA’ DI MILANO

All’interno della Scuola di Dottorato in “Humanae litterae. Teorie e metodi delle discipline artistiche, filologiche, filosofiche, geografiche, letterarie, linguistiche e storiche” dell’Università degli Studi di Milano è attivo un Corso di Dottorato in “Lingue, Letterature e Culture straniere”, che prevede anche un curriculum di Scandinavistica (L-Lin/15 – Lingue e letterature nordiche). Possono essere ammessi al corso candidati con progetti relativi all’ambito delle Lingue e Letterature Nordiche, di impostazione sia letteraria sia linguistica, relativi a ogni fase o periodo storico. I posti disponibili per ogni ciclo sono 10, di cui 5 con borsa di studio. La graduatoria è unica per tutti i curricula relativi alle aree linguistiche coinvolte.

Sito della Scuola di Dottorato in Humanae litterae

Tesi discusse:

6 dicembre 2013

Alessia Ferrari: Il giallo svedese contemporaneo come “narrazione a dominante distopica”. Åsa Larsson, Liza Marklund e Stieg Larsson

13 febbraio 2015 

Camilla Storskog: Literary Impressionisms. Resonances of Impressionism in Swedish and Finland-Swedish Prose 1880-1900

Università degli Studi di Milano,Scuola di Dottorato in Humanae LitteraeDipartimento di Lingue e Letterature StraniereDottorato in Studi Letterari e Fillogici dell’area Slava, Germanica e Scandinava – ciclo XXV

7 luglio 2016

Elena Putignano: “Il nostro breve tempo passerà qui”. Luoghi dell’adolescenza in Vildanden di H. Ibsen, Elvegaten e Barnet som elsket veier di C. Sandel e Is-slottet di Tarjei Vesaas

Università degli Studi di Milano,Scuola di Dottorato in Humanae LitteraeDipartimento di Lingue e Letterature StraniereDottorato in Lingue, Letterature e Culture Straniere – ciclo XXVIII

 

Tesi di dottorato in preparazione e discusse

GENOVA

Tesi di ambito nordico in corso nel Dottorato di Letterature Comparate Euro-Americane, indirizzo della scuola di dottorato in Letterature e culture moderne, che a Genova riunisce le Facoltà di Lingue e di Lettere:

Ciclo XXI (2005-08)

Davide Finco, Sulla letteratura scandinava per l’infanzia nel XX secolo (in particolare Astrid Lindgren, Karin Michaelis, Selma Lagerlöf e Tove Jansson) e il suo influsso sulla letteratura italiana per l’infanzia tra gli anni ‘70 e gli anni ’90 (titolo provvisorio).


SIENA

Tesi di ambito nordico (o ad esso collegate) discusse dal 2005 presso la sezione di Filologia e Linguistica Germanica della Scuola di Dottorato in Scienze del Testo (Università di Siena):

Chiara Benati, L’influsso bassotedesco sulla fraseologia dello svedese tra medioevo e età moderna, 2005.

Tesi di ambito nordico (o ad esso collegate) in corso presso la sezione di Filologia e Linguistica Germanica della Scuola di dottorato in Scienze del Testo (Università di Siena)

Edoardo Stolcis, ‘Dietrichs Flucht’, ‘Rabenschlacht’, ‘Þidreks saga’: analisi comparativa.

Monia Vezzoni, La modalità verbale nel primo svedese antico: indicativo vs. congiuntivo.

Angela A. Iuliano, La ‘Erikskrönikan’: redazioni a confronto [titolo provvisorio].

TORINO (DAMS)

Tesi discusse nel Dottorato di Scandinavistica e Spettacolo:

Ciclo XVII (2001-2004):

Cristina Falcinella, La drammaturgia femminile norvegese di fine secolo e il teatro ibseniano: il caso Thoresen (tutor: Franco Perrelli).

Piera Carla Capetta, Il cinema svedese tra gli anni Dieci e gli anni Venti. Tradizione e modernità nei film di Victor Sjöström e Mauritz Stiller (tutor: Giulia Carluccio).

Ciclo XIX (2003-2006):

Alessandro Giorgio, Carl Theodor Dreyer sceneggiatore alla Nordisk (1913-1918) (tutor: Giulia Carluccio).

Antonello Motta, Il volto del poeta dietro la maschera dell’architetto. Gli allestimenti ibseniani di Ingmar Bergman (in cotutela con l’Università di Stoccolma; tutores: Franco Perrelli  e Sven Åke Heed).

Tesi in corso nel Dottorato di Scandinavistica e Spettacolo, all’interno della Scuola di Dottorato di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Torino:

Ciclo XXII (2006-2009):

Sandra Colella

Fabio Pezzetti

Ciclo XXIII  (2007-2010):

Azzurra Camoglio

Per questi cicli in fieri, sono in fase di elaborazioni tesi sul musicista Paolo Sperati a Kristiania, su Ingmar Bergman e sulle riscritture cinematografiche dei drammi di Ibsen.

TRENTO

Tesi in corso nel Dottorato in Letterature comparate e studi linguistici:

Ciclo XXII (2006-2009):

Sara Culeddu: L’uomo e/è l’animale. L’emergere di un nuovo soggetto in dialogo con l’animale nei romanzi di alcuni autori nordici contemporanei (titolo provvisiorio).

A partire dal ciclo XXIII la scuola ha cambiato organizzazione e nome: Scuola di dottorato in Studi letterari, linguistici e filologici. All’interno della scuola continua a essere presente un percorso in letterature comparate aperto anche agli scandinavisti.