Copisti dell'èra digitale: l'archivio dei testi medievali nordici (MENOTA)

Il progetto MENOTA (Medieval Nordic Text Archive) è nato a Oslo nel 2001 grazie alla collaborazione di studiosi provenienti da istituzioni di Danimarca, Svezia, Norvegia e Islanda. Il suo intento è quello di raccogliere e pubblicare trascrizioni in linguaggio XML (eXtended Markup Language) di manoscritti in primis antico-nordico-occidentali, ovvero antico-islandesi e -norvegesi, ma anche antico-nordico-orientali, antico-svedesi e -danesi.

di: Matteo Tarsi

Il progetto MENOTA (Medieval Nordic Text Archive) è nato a Oslo nel 2001 grazie alla collaborazione di studiosi provenienti da istituzioni di Danimarca, Svezia, Norvegia e Islanda. Il suo intento è quello di raccogliere e pubblicare trascrizioni in linguaggio XML (eXtended Markup Language) di manoscritti in primis antico-nordico-occidentali, ovvero antico-islandesi e -norvegesi, ma anche antico-nordico-orientali, antico-svedesi e -danesi.

Ogni testo può venir codificato a tre livelli diversi di trascrizione (facsimile, diplomatico e normalizzato*). La flessibilità del linguaggio XML permette quindi che si possa avere in un unico file non una, bensì tre edizioni diverse dello stesso manosctitto, ognuna delle quali utile a diversi scopi di ricerca. Inoltre, il linguaggio XML permette anche una completa lemmatizzazione del vocabolario di ogni singolo testo ed anche la sua analisi morfologica. Le norme che sottostanno alla codifica dei testi per il MENOTA sono raccolte nel manuale apposito.

Ad oggi, l’archivio (raggiungibile qui) contiene 24 trascrizioni di manoscritti, in gran parte antico-norvegesi ma anche antico-islandesi e -svedesi, molti dei quali tuttavia non ancora codificati su tutti e tre i livelli. L’archivio continua tuttavia ad espandersi con gli anni, mano a mano che nuovi manoscritti vengono codificati (attività che richiede molto tempo).

Parallelo al progetto MENOTA è il MUFI (Medieval Unicode Font Initiative), un organismo cui scopo è di favorire la codifica Unicode dei manoscritti medievali, i cui particolari caratteri e abbreviazioni hanno da sempre posto particolari problemi tipografici per la loro edizione.

Per chi fosse interessato ad avere ulteriori approfondimenti sul progetto, consiglio di leggere la home page del progetto e il manuale.

 

 

*Il testo viene comunemente normalizzato secondo le norme alla base di edizioni quali la serie Íslenzk fornrit.

L’immagine di questo articolo è tratta dal ms. GKS 4 fol. (f.183v), Biblioteca Reale di Danimarca, Copenaghen.