Call for papers: Il piccolo eroe scandinavo alla conquista dell’Europa

Il piccolo eroe scandinavo alla conquista dell’Europa

Convegno internazionale e pluridisciplinare

Istituto di Ricerca in Lingue e letterature europee (ILLE- EA 4363)

Sala Gandjavi, Università di Haute-Alsace (Mulhouse- Francia)

www.flsh.uha.fr, www.ille.uha.fr

20-21 settembre 2018

Comitato d’organizzazione: Alessandra Ballotti e Frédérique Toudoire-Surlapierre

Comitato scientifico:

Alessandra Ballotti (Université Haute-Alsace)

Sylvain Briens (Paris IV-Sorbonne)

Davide Finco (Università di Genova)

Joachim Grage (Albert Ludwig Freiburg Universität)

Henrik Johnsson (Tromsö Universitet)

Thomas Mohnike (Université de Strasbourg)

Frédérique Toudoire-Surlapierre (Université Haute-Alsace)

 

Lingue veicolari: francese e inglese

 

Nel 1945 la letteratura scandinava per l’infanzia e per i giovani adulti registra una straordinaria novità con la pubblicazione di Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren e I Mumin di Tove Jansson. Gli sperimentalismi del dopo guerra trovano nella letteratura scandinava per ragazzi una realizzazione talmente riuscita che gli esperti parlano di una seconda “svolta moderna”, a seguito del movimento di apertura europea attestatosi nella letteratura nordica negli anni ’70 dell’Ottocento. L’influenza sul resto della letteratura europea è immediata e duratura, e il ruolo che i paesi scandinavi garantiscono al bambino rinnova le forme narrative del genere. Le premesse di questa nuova concezione della letteratura fatta “a misura di bambino” e che descrive dei ragazzi veri s’inserisce sulla scia delle teorie pedagogiche di Ellen Key [Il secolo dei bambini, 1901] e di alcuni scrittori e scrittrici precedenti, come Selma Legerlöf [Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson, 1906]. L’effetto più evidente è la promozione dell’educazione infantile, e infatti l’incremento del tasso d’alfabetizzazione in Scandinavia anticipa di vari decenni le società del sud Europa. Il mito arcadico del bambino rappresentato come il buon selvaggio in armonia con la natura sembra finalmente trovare una sua trasposizione moderna nelle opere nordiche dedicate ai ragazzi. Qual è la particolarità dell’eroe dei racconti scandinavi per ragazzi? Cosa ci racconta di queste società? Che immagine della Scandinavia diffonde?

Il programma prevede l’incontro di vari ricercatori che si interessano alla costruzione di un immaginario nordico attraverso la letteratura per ragazzi, allo studio delle caratteristiche del genere nei differenti paesi nordici e alla comprensione delle pratiche e delle specificità della scrittura scandinava consacrata ai bambini, ai ragazzi e ai giovani adulti.

Tutti gli approcci critici e tematici sono benvenuti, gli argomenti che suggeriamo sono:

  • Le rappresentazioni narrative del giovane eroe nella letteratura scandinava per l’infanzia e per i giovani adulti;
  • Le riproduzioni del “piccolo” eroe in altri media come fumetto, graphic novel e cartoni animati;
  • Il rapporto tra la letteratura popolare “minore” e il canone letterario “maggiore”, tra la cultura di massa e la cultura classica;
  • L’influenza del sistema pedagogico scandinavo nella produzione artistica dei paesi del nord e nell’immaginario straniero;
  • I libri scolastici dei paesi nordici e il loro ruolo nella formazione e nella costruzione dell’infanzia.

Modalità di partecipazione: le proposte di circa 200 parole corredate di titolo e breve bibliografia dell’autore dovranno essere inviate entro il 1 agosto 2018 ad Alessandra Ballotti

È prevista la pubblicazione degli atti.